Luraschi Silvia

Silvia Luraschi


Analista biografica a orientamento filosofico e pedagogista sistemica da anni si occupa d’interrogare i contesti d’apprendimento al fine di rintracciarne gli elementi di trasformazione nella visione di sé, degli altri e del mondo dei soggetti in apprendimento.

Dottore di ricerca in Scienze della Formazione e Comunicazione, assegnista di ricerca in Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca (2018-2020), è dal 2013 ad oggi cultrice della materia nei corsi di Pedagogia della famiglia (Scienze dell’Educazione) e Consulenza familiare: teorie e tecniche (Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche) dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Attualmente è docente incaricata di Consulenza Pedagogica presso la Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche dell’Università degli Studi Bergamo, del Corso di Perfezionamento “La comunità minori e i suoi paesaggi: un modello educativo sistemico – CO.EDU” dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e del corso sulla violenza di genere dell’Ateneo Bicocca.

Da più di venti anni si muove tra il mondo accademico, dove è socio cooptato Siped (Società Italiana di pedagogia) e la varietà di contesti nell’ambito educativo e della relazione di cura. Grazie a un bagaglio formativo sempre in divenire – è counselor ad approccio sistemico-pluralista, insegnante di Metodo Feldenkrais e praticante di metodologie eco-somatiche e artistiche in natura – è allenata a connettere le pratiche formative con le questioni epistemologiche. Studiosa del pensiero ecosistemico di Gregory Bateson è alla ricerca, in tutto quello cha fa, della saggezza intesa come processo collettivo di acquisizione della capacità di sentire o riconoscere la realtà che viviamo come parte di una rete di relazioni circolari di interdipendenza più ampio. Negli anni ha affinato una teoria del disorientamento in chiave esistenziale come processo d’apprendimento generativo a partire dal riconoscimento di un senso di spaesamento profondo e dunque di una ricerca rivolta alla “struttura che connette”.

A Philo – Pratiche Filosofiche co-conduce da circa dieci di anni GRASS: il Circolo di pratiche e sguardi sistemici in contesti educativi (con Laura Formenti e Andrea Prandin docenti dalla Scuola in ABOF di Milano) che propone incontri di ricerca-formazione a carattere mensile per educatori, insegnanti, filosofi, antropologi o curiosi dei processi educativi e realizza percorsi di Consapevolezza Attraverso il Movimento (lezioni collettive di Metodo Feldenkrais). È docente di Shinui: Associazione e Scuola per mediatori e counselor a Bergamo e socia della Cooperativa Sociale Comunità Progetto a Milano dove coordina servizi educativi complessi. Inoltre, offre supervisione e formazione a chi lavora negli ambito della relazione di cura con un approccio ecologico e pratiche di lavoro organico corpo-mente-ambiente.

In sintesi, la sua ricerca si muove all’interno delle metodologie post-qualitative che, a partire dalle raccolta e analisi delle biografie, si sono aperte a pratiche d’indagine collettive d’ispirazione femminista attraverso i linguaggi espressivi del corpo e dell’arte. È autrice di decine di articoli scientifici in italiano e in inglese che indagano le connessioni tra i sistemi viventi tra corpo, parola e immagini fotografiche grazie a esperienze di apprendimento embodied.

È autrice di Bisogna vivere se stessi come un popolo intero (2019, Animamundi) e Le vie della riflessività per una pedagogia del corpomente (2021, Armando) oltre che di capitoli in testi collettanei di pedagogia e componente della direzione scientifica della rivista online Ecologia della Salute dell’AIEMS (Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche) di cui è socia.

Per ulteriori notizie aggiornate sulle sue attività: www.silvialuraschi.it

Riceve in presenza a Milano e online: info@silvialuraschi.it